MALEDETTI COMPROMESSI: trappole dietro l’angolo

Quali sono i compromessi giusti da accettare…
e quali sono quelli da evitare come la peste?

Partiamo da una cosa che tutti dicono ma pochi capiscono davvero:
essere se stessi.

Sì, ok. Frase fatta.
Ma tradotta significa questo:
non vivere una vita che, sotto sotto, non ti rappresenta.

Perché puoi raccontartela quanto vuoi, ma se inizi a fingere — nelle scelte, nelle relazioni, nel modo di vivere — il conto arriva.
E di solito si paga in frustrazione.

E qui entrano i compromessi.

Perché il problema non è fare compromessi.
Quello è inevitabile.

Il problema è quali compromessi accetti.

Facciamola semplice.

Un compromesso è salutare quando ti limita un po’,
ma non ti tradisce.

È dannoso quando, per mantenerlo,
devi iniziare a diventare qualcuno che non sei.

Esempio concreto.

A me piace andare in moto. Tanto.
Se potessi, lo farei ogni weekend.

Ma ho anche una relazione.
Quindi non lo faccio sempre.

Questo è un compromesso.
E va bene così.

Perché?
Perché non sto rinunciando a me stesso.
Sto solo facendo spazio anche a qualcos’altro che per me conta.

Diverso sarebbe se la mia compagna mi dicesse:
“Se stai con me, la moto sparisce.”

Lì non sto più facendo spazio.
Sto tagliando via una parte di me.

E no, quello non è un compromesso.
È una rinuncia travestita.

Ed è qui che tanti si fregano.

Perché si raccontano che stanno “scegliendo”,
quando in realtà stanno solo evitando conflitti, discussioni, o paura di perdere qualcuno.

E piano piano si adattano.
Si ridimensionano.
Si limano.

Finché un giorno si guardano e pensano:
“Ok… ma io dove sono finito?”

Attenzione però.

Non tutto quello che ti pesa è “sbagliato”.
E non tutto quello che ti limita ti “snatura”.

A volte essere se stessi significa anche fare cose che non ti vengono naturali.
A volte significa stare “scomodi”.

Quindi no:
“essere se stessi” non è una scusa per fare sempre e solo quello che ti pare.

La vera domanda è un’altra:

Questo compromesso mi sta facendo evolvere e mi rende sereno?

Oppure mi sta facendo “sparire”?

Se la risposta è la seconda,
non è un compromesso.
È il prezzo che stai pagando per non affrontare qualcosa.

E prima o poi, quel prezzo diventa troppo alto.

RELAZIONI
LAVORO
PASSIONI
MODO DI COMUNICARE
PROGETTI
TEMPO LIBERO
STILE

Quanti compromessi hai accettato?

I compromessi che hai accettato sono salutari o dannosi?

È ovvio che tutti siamo pronti ad affermare che essere se stessi è cosa buona e giusta, ma molti di quelli che lo affermano rispondendo sinceramente alle due domande appena poste… forse si renderanno conto che è arrivato il momento di ridefinire qualche compromesso per essere veramente se stessi.

Saluti.

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